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Adriana Benignetti
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Un doppio appuntamento per le famiglie sabato 20 dicembre alle ore 11.30 e alle ore 17.00
Il Teatro di San Carlo, sulla scia delle felici iniziative dello scorso anno, rivolge nuovamente la propria attenzione verso le famiglie dedicando loro, sabato 20 dicembre, due appuntamenti speciali: alle 11.30 Il Trovatore in versione “for family”una selezione di scene tratte da Il Trovatore di Giuseppe Verdi per la regia di Michal Znaniecki. 
Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Massimo napoletano, Maurizio Agostini. A interpretare Il Conte di Luna Francesco Esposito, Margherita De Angelis sarà Leonora, Patrizia Porzio interpreterà Azucena e Massimo Sirigu sarà Manrico. Posto unico 12 euro. Questa nuova iniziativa “for family” è solo una delle tante modalità con cui il San Carlo si apre da anni alla città, non perdendo mai di vista quella fascia di popolazione che per motivi diversi non ha mai frequentato il Lirico e verso la quale la Fondazione non smetterà mai di trovare progetti speciali per poterla coinvolgere.
Alle ore 17.00 ci sarà, invece, il tradizionale Concerto di Natale (a ingresso libero) che vedrà impegnati i ragazzi del Coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi. In programmaA little Jazz Mass di Chilcott e un Medley Natalizio con i più famosi canti di Natale. Solisti Sarah Aluthdarage, Angela Malagisi, Vincenzo Oliva, Ginevra Quinto, Louise Carini, al pianoforte Luigi Del Prete.

(comunicato stampa)
19 hours ago | |
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Sarà interamente dedicata all’allestimento dell’opera Gli stivaletti di Pëtr Il’ic Cajkovskij – in scena dal 19 al 30 dicembre al Teatro Lirico di Cagliari – la trasmissione “Momus, il caffè dell’opera”, in programma sabato 20 dicembre alle ore 11.20 su Rai Radio3 (96,3 MHz). 


Il programma di Annarita Caroliche cura anche la regia e Sandro Cappelletto che conduce in studio nella puntata di domani prevede una lunga intervista al maestro Donato Renzetti, in collegamento telefonico da Cagliari, e numerosi ascolti musicali tratti dall’opera lirica di Cajkovskij.
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A.B.
19 hours ago | |
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Il concerto previsto per questa sera al Teatro Manzoni salta a causa di uno sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali; per domenica previsto anche uno sciopero dei tecnici
È un brevissimo comunicato quello con cui la direzione del Teatro Comunale di Bologna informa il pubblico che “a causa di uno sciopero proclamato dalle Organizzazioni Sindacali SLC Cgil, FistelCisl, Uilcom e Fials, questa sera il previsto Concerto diretto dal M° Stefan Anton Reck non avrà luogo. Per il rimborso dei biglietti acquistati, la biglietteria del Teatro Comunale sarà a disposizione da giovedì 8 gennaio 2015. Ci scusiamo per il disagio”.

Motivo della mobilitazione – che proseguirà nei prossimi giorni (domenica è in programma uno sciopero di quattro ore dei tecnici che potrebbe compromettere l’allestimento della prima opera della stagione 2015, “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, prevista per l’11 gennaio e lunedì uno sciopero di quattro ore degli amministrativi) – è la mancanza di sufficienti rassicurazioni sul pagamenti degli stipendi date ai sindacati durante l’incontro con la direzione del Teatro. I dipendenti del Comunale, dopo mesi di ritardi nel pagamento degli stipendi, attendono ancora lo stipendio di novembre e vedono a rischio quello di dicembre (oltre che la tredicesima).

Adriana Benignetti
21 hours ago | |
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Al via, a gennaio, una nuova iniziativa che prevede la vendita a metà prezzo di una o più recite dei principali spettacoli della Stagione, con lo stesso direttore e lo stesso cast delle recite vendute a prezzo intero
Sono tante le iniziative intraprese dal Teatro alla Scala nel corso degli ultimi anni per coinvolgere e avvicinare un pubblico sempre più vasto: basti ricordare “Under30” (abbonamenti, sconti, incontri e anteprime dedicate ai giovani con meno di 30 anni), “La Scala in famiglia” (concerti con biglietti gratuiti per i minorenni accompagnati da adulti paganti) o “Invito alla Scala” (per giovani e over 65 iscritti ai centri socio-ricreativi del Comune). 
A questi lodevoli e ormai consolidati progetti se ne aggiunge un altro che porta la firma del nuovo Sovrintendente: ScalAperta, questo il nome della nuova iniziativa, che prevede la vendita a metà prezzo di una o più recite dei principali spettacoli della stagione, con lo stesso direttore e lo stesso cast delle recite vendute a prezzo intero. Una formula che Alexander Pereira ha già sperimentato con grande successo a Zurigo e che prenderà il via, al Teatro alla Scala, fin dal prossimo gennaio.
In totale saranno 20 gli appuntamenti, tra opera e balletto, disponibili al 50% del prezzo: si comincia il 18 gennaio 2015 con Lo Schiaccianoci, con inizio della vendita dal 29 dicembre 2014
Di seguito tutte le recite di “ScalAperta”:
Lo Schiaccianoci 18 gennaio 2015 – Inizio vendita 29 dicembre 2014 Die Soldaten 3 febbraio 2015 – Inizio vendita 2 gennaio 2015 L’incoronazione di Poppea  27 febbraio 2015 – Inizio vendita 28 gennaio 2015 Lucio Silla 3 marzo 2015 – Inizio vendita 5 febbraio 2015Cello Suites 7 marzo 2015 – Inizio vendita 6 febbraio 2015 Giselle 3 aprile 2015 – Inizio vendita 23 febbraio 2015 Turandot 17 maggio 2015 – Inizio vendita 20 aprile 2015 CO2 24 maggio 2015 – Inizio vendita 24 aprile 2015 Lucia di Lammermoor 11 giugno 2015 – Inizio vendita 30 aprile 2015 Tosca 6 luglio 2015 – Inizio vendita 10 giugno 2015Excelsior 18 luglio 2015 – Inizio vendita 1 giugno 2015 Otello 24 luglio 2015 – Inizio vendita 18 giugno 2015 Il barbiere di Siviglia 2 e 10 agosto 2015 – Inizio vendita 2 luglio 2015 La bohème 25 e 31 agosto 2015 – Inizio vendita 3 agosto 2015 La bella addormentata nel bosco 22 ottobre 2015 – Inizio vendita 17 settembre 2015 Wozzeck 31 ottobre 2015 – Inizio vendita 24 settembre 2015Falstaff    4 novembre 2015 – Inizio vendita 8 ottobre 2015L’histoire de Manon    19 novembre 2015 – Inizio vendita 12 ottobre 2015 
Informazioni e modalità d’acquisto Le vendite degli spettacoli “La Scala Aperta” si aprono in giorni differenti rispetto alle altre recite della stessa produzione, esclusivamente in biglietteria Filodrammatici il primo giorno di vendita (dalle 9.00 alle 18.00) e in biglietteria centrale nei giorni successivi (dalle 12.00 alle 18.00). Il primo giorno saranno messi in vendita anche 140 ingressi di galleria.
Non verranno rilasciati più di due biglietti per ogni cliente. I biglietti saranno nominativi e il rilascio sarà subordinato alla presentazione di un documento di identità dell'acquirente. Sul prezzo dei biglietti si applica un diritto di prevendita del 10%.
Adriana Benignetti
3 days ago | |
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Giovedì 18 e sabato 20 dicembre, Giampaolo Bisanti salirà sul podio de I Pomeriggi Musicali di Milano per un concerto interamente dedicato ai valzer della famiglia Strauss
(Foto di Lorenza Daverio)

L’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta da Giampaolo Bisanti, festeggia l'arrivo del Natale con il doppio concerto dedicato ai valzer della famiglia Strauss. Il programma di valzer s’inserisce a pieno titolo nella tradizione del periodo natalizio e anche nella 70a Stagione Sinfonica de I Pomeriggi, percorsa in tutto il suo sviluppo da un costante riferimento ai temi della Natura. 

Con la sua origine di danza popolare e contadinesca, il valzer resta infatti intrinsecamente legato alla Terra e alla Natura anche quando Josef Lanner e Johann Strauss padre lo elevano a una dignità artistica che mai aveva conosciuto, portandolo dai locali da ballo ai salotti dell’alta società con composizioni di valore per grandi orchestre.
I Pomeriggi eseguiranno molti dei titoli più celebri: An der Schonen Blauen Donau (riconosciuto come uno fra i più amati brani di musica classica di tutti i tempi e come il valzer più popolare tra quelli composti da Johann Strauss Jr., il “Re dei valzer”), Fruhlingstimmen, Wiener Blutt, Kaiser–Walzer a Kunstlerleben.Non mancheranno, poi, anche alcune polke fra le più note: Lucifer Polka, Trisch-Trasch Polka, Pizzicato Polka. I ritmi veloci e le appassionate melodie di Johann Strauss Jr. lasceranno poi il passo alla vena più malinconica del fratello Josef Strauss, con la polka-mazurka Frauenherz. La polka-mazurka fu probabilmente il genere musicale prediletto da Josef perché meglio si addiceva alla sua inclinazione poetica e al suo carattere schivo e ombroso, tipico dell'artista romantico.
In chiusura sarà eseguita, come da tradizione, la Radetzky Marsch, marcia militare composta da Johann Strauss padre in onore del maresciallo Josef Radetzky per celebrarne il ritorno a Milano dopo i moti rivoluzionari del 1848. L'opera, tuttora considerata come il suo brano più famoso, chiude ogni anno il Concerto di Capodanno di Vienna.
Nato a Milano, Giampaolo Maria Bisanti è considerato uno dei migliori direttori d’orchestra della sua generazione, capace di muoversi in un repertorio molto ampio, che abbraccia tutta la musica operistica e i grandi capolavori di quella sinfonica, con gesto fluido e chiarissimo, attenzione agli organici vocali e orchestrali, memoria sorprendente e tecnica che ricorda la più prestigiosa e alta scuola italiana.Compie i suoi studi musicali presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti nel 1997. Nel 1998, è vincitore dello Stage per Direttori d’Orchestra tenuto da Donato Renzetti presso I Pomeriggi Musicali di Milano. Bisanti ha diretto più di trecento concerti sinfonici, fra cui numerose partiture contemporanee. Inoltre, risulta vincitore di numerosi Concorsi Internazionali tra cui spicca il prestigioso Concorso Internazionale Dimitri Mitropoulos di Atene. Nella stagione 2005-2006 partecipa alla versione integrale de Il trittico di Puccini all' Auditorium di Milano e, con l’Orchestra e il Coro Giuseppe Verdi di Milano, dirige, in prima esecuzione assoluta, L’aumento di Luciano Chailly, trasmesso in diretta da Radio-Rai. Dalla stagione 2006-2007 ha inizio una rapida carriera con due importanti debutti: La bohème a Tel Aviv, alla guida della straordinaria Israel Philharmonic Orchestra, e, a San Francisco, con la Monterey Symphony Orchestra. Sempre nello stesso anno ha riscosso numerosi successi con Otello e Rigoletto di Verdi e con il Don Giovanni di Mozart.?Nel 2008 sono numerosi i debutti di successo, fra cui: Orpheè et Eurydice di Gluck al Teatro Comunale di Bologna, Macbeth nei Teatri di Trento, Rovigo e Pisa, Manon Lescautal Teatro Massimo di Palermo, La bohème al Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro Comunale di Firenze. Numerosi sono i concerti con alcune delle più prestigiose realtà in campo nazionale: Orchestra Regionale Toscana, Filarmonica Marchigiana, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia.?La stagione 2009-2010 lo vede ancora protagonista con: Madama Butterfly, regia di Daniele Abbado, Ernani con la regia di Massimo Gasparon, concerti lirico sinfonici al Teatro Carlo Felice di Genova con i Carmina burana e un recital con Mariella Devia, La Traviata con la regia di Henning Brockhaus, che inaugura il nuovo Teatro Giuseppe Verdi di Brindisi e con cui segna il suo debutto al Teatro San Carlo di Napoli. A fianco di questi successi in campo operistico si segnala il debutto con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino quale unico direttore italiano nella stagione e il suo debutto, nel dicembre 2010, sulle scene sinfoniche americane, a San Francisco.?La Stagione 2011-2012, per Bisanti si è aperta con un nuovo ritorno negli Stati Uniti presso la Monterey Symphony Orchestra e il debutto in Giappone nei Teatri di Kyoto e Osaka con Madama Butterfly. Nel 2011, ha ripreso Traviata, Rigoletto, e Tosca a Seoul. Tra i successi più importanti della Stagione 2012/2013 figurano: La Traviata, Tosca, Macbeth, Aida,Turandot, Elisir d'amore, Rigoletto, Falstaff. Tra i suoi ultimi impegni della stagione 2013/2014 si ricordano: Otello al Teatro degli Arcimboldi di Milano, La boheme, Turandot al Teatro Regio di Torino,  Stiffelio alla Royal Opera House di Stoccolma, Madama Butterfly, La boheme al Teatro Lirico di Cagliari, Aida a Malmoe, Rigoletto alla Deutsche Oper di Berlino e Cavalleria rusticana al Maggio Musicale Fiorentino; Sono inoltre numerosi i concerti sinfonici con prestigiose orchestre come: la Filarmonica di Strasburgo, la Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.
Teatro Dal Vermevia San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Giovedì 18 dicembre ore 21.00Sabato 20 dicembre ore 17.00Prove generali - Giovedì 18 dicembre, ore 14.00
I valzer della famiglia Strauss
Direttore: Giampaolo BisantiOrchestra I Pomeriggi Musicali

Johann Strauss Jr., Kaiser - Walzer ?Johann Strauss Jr., Lucifer Polka ?Johann Strauss Jr., Fruhlingstimmen ?Johann Strauss Jr., Trisch-Trasch Polka ?Johann Strauss (Vater), Chineser Galopp ?Johann Strauss Jr., Wiener BluttJohann Strauss Jr., Pizzicato PolkaJosef Strauss, Frauenherz ?Johann Strauss Jr., Kunstlerleben ?Johann Strauss Jr., Tik-Tak Polka ?Johann Strauss Jr., An der Schonen Blauen Donau ?Johann Strauss Jr., Furioso Polka?Johann Strauss (Vater), Radetzky Marsch
BIGLIETTIInteriPrimo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevenditaSecondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevenditaBalconata: € 10,50 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevenditaSecondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevenditaBalconata € 8,50 + prevendita
BIGLIETTI per le prove generali aperteInteri: € 10,00 + prevenditaRidotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita
Biglietteria TicketOne Teatro Dal Verme Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano Tel. 02 87.905.201dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
www.ipomeriggi.it Biglietteria on-line: www.ticketone.it
(Comunicato stampa)

3 days ago | |
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La cantante italiana, una delle stelle de "Il barbiere di Siviglia" che ha inaugurato la Stagione del Liceu, torna a Barcellona come Adalgisa in "Norma"
(Foto di Silvia Lelli)
«Adoro la Spagna, la sua arte, la cucina, la musica, la lingua e la gente, che è sempre disponibile e gentile. E amo Bellini, con il suo canto dell’anima e la sua capacità di esprimere i sentimenti più intimi e profondi, per cui poter presentare la mia Adalgisa al pubblico catalano e di Valladolid è una grande felicità per me. È sicuramente un ruolo difficile, ma meraviglioso: è una ragazza intrappolata nelle reti del suo primo amore, che però riesce a crescere e maturare durante l’opera; è una sognatrice che si trova improvvisamente a dover affrontare la dura realtà dell’inganno di Pollione. Per me è molto bello dar voce a un personaggio così puro, e ogni volta che la interpreto cerco di trasmettere tutte le sfumature della sua personalità».

Il mezzosoprano Annalisa Stroppacontinua la sua inarrestabile carriera internazionale con due nuovi importanti impegni. Apprezzata per le sue interpretazioni e il suo fraseggio meraviglioso, grazie ai quali ha collezionato in pochi anni debutti in importanti teatri europei, la cantante torna al Gran Teatre del Liceu di Barcellona dopo aver partecipato all’inaugurazione della Stagione con la sua applaudita Rosina de Il barbiere di Siviglia(Rossini). Con lo stesso ruolo, nei mesi di novembre e dicembre, Stroppa ha cantato anche all’opera di Tel Aviv, mentre a febbraio e marzo tornerà in Spagna per interpretare Adalgisa in Norma, prima a Barcellona appunto, e in seguito al Teatro Calderón di Valladolid. 

Dopo gli impegni spagnoli, in marzo e aprile Stroppa parteciperà a una nuova produzione di Cavalleria Rusticana interpretando il sensuale ruolo di Lola al Festival di Pasqua di Salisburgo, insieme a Jonas Kaufmann. In Italia tornerà per cantare Rosina al Teatro Filarmonico di Verona, la protagonista di Hänsel und Gretel al Teatro Regio di Torino e per debuttare al Teatro alla Scala di Milano, con un capolavoro del belcanto: Otello di Rossini. Inquest’occasione Stroppa sarà Emilia, e con lei nel cast ci saranno le voci di Gregory Kunde e Juan Diego Flórez.
Per maggiori informazioni:
http://www.annalisastroppa.it/http://www.liceubarcelona.cat/temporada-2014-2015/opera/norma/presentacio.htmlhttp://www.tcalderon.com/program/principal/lirica/norma/index.htm



3 days ago | |
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Dal 18 dicembre (con l’anteprima Under30 il 17) al 18 gennaio, il balletto di Cajkovskij sarà in scena, in una nuova produzione del Teatro alla Scala. Coreografia di Nacho Duato, e direzione di Vladimir Fedoseyev

(Foto: Brescia-Amisano)
Saranno Maria Eichwald e Roberto Bolle a inaugurare il 18 dicembre la nuova Stagione di Balletto del Teatro alla Scala interpretando, per la prima volta, una nuova produzione del celeberrimo balletto di Cajkovskij Lo Schiaccianoci.

Una produzione che intende omaggiare il compositore (del quale, nel 2015, si celebra il 175° anniversario dalla nascita) ma anche il coreografo Nacho Duato, le cui creazioni sono entrate nel repertorio delle maggiori compagnie del mondo, ma che solo adesso, per la prima volta, entra nel cartellone del Teatro alla Scala. Creato nel 2013 per il Teatro Mikhailovskij Lo schiaccianoci firmato da Duato sarà in scena per 10 recite (più l’anteprima Under 30 del 17 dicembre). Dopo la coppia Eichwald-Bolle (in scena anche il 19 dicembre e il 4 gennaio) a interpretare i ruoli di Clara e del Principe/schiaccianoci saranno: Nicoletta Manni e Claudio Coviello (nella pomeridiana del 19 dicembre e nelle sere del 28 dicembre e 16 gennaio); Vittoria Valerio e Angelo Greco  (il 30 dicembre e il 10 gennaio), Virna Toppi e Antonino Sutera (la sera del 31 dicembre e del 18 gennaio). I costumi e le scene sono firmati da Jérôme Kaplan, mentre a salire sul podio sarà il russo Vladimir Fedoseyev.

Per conoscere i cast, data per data vai QUIPer la trama de Lo Schiaccianoci vai QUIPer la cronologia della vita e delle opere di Cajkovskij vai QUI


Adriana Benignetti
4 days ago | |
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Presentata questa mattina, in conferenza stampa, la nuova stagione dell’AML: 11 appuntamenti, a partire dall’11 gennaio 2015, con graditi ritorni e tante novità

Avrà inizio domenica 11 gennaio la 51Stagione dell'Associazione Musicale Lucchese che si aprirà con il consueto ciclo di concerti domenicali di musica da camera. Undici appuntamenti con grandi musicisti del panorama internazionale; tra loro alcuni graditi ritorni e tante novità. 
La stagione, presentata alla stampa questa mattina dal presidente di AML, Marcello Parducci, dal direttore artistico Simone Soldati, e dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi, Giorgio Serafini della Lucar BMW, vuole essere il prologo ideale di Lucca Classica Music Festival, la nuova manifestazione che si terrà a Lucca nella primavera prossima. Alla conferenza stampa erano presenti, inoltre, il maestro Hebert Handt e Carla Nolledi
«Prosegue la tradizione di collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l’AML –  commenta Lattanzi – un’associazione alla quale ci sentiamo vicini e che negli anni abbiamo accompagnato perché potesse crescere». Sullo spirito collaborativo insiste anche Marcello Parducci. «Fare sistema è fondamentale, come testimonia il lavoro che da tempo portiamo avanti con il Teatro del Giglio e con altre istituzioni cittadine. Allo stesso tempo, ci permette di proporre iniziative destinate a un pubblico molto ampio. Quest’anno abbiamo deciso di concentrarci soprattutto sui giovani, mantenendo i prezzi accessibili. La nostra vuole essere un’operazione culturale e sociale». «Questa stagione si presenta come un prologo al Lucca Classica Music Festival – aggiunge Simone Soldati – e vede la presenza di artisti di livello internazionale, che hanno aderito volentieri al progetto. Grande attenzione ai giovani, come ha già sottolineato il presidente Parducci, e una nuova formula per i concerti, durante i quali gli artisti dialogheranno informalmente con il pubblico». Punto di partenza e punto di arrivo di questo “viaggio musicale” è la musica di Bach con la Suite in sol maggiore BWV 1007 e le Variazioni Goldberg, pagine di assoluto valore artistico e spirituale.
Tra gli ospiti della Stagione cameristica, alcuni musicisti “cresciuti” alla scuola di Claudio Abbado: interpreti di valore, che portano avanti con entusiasmo e professionalità la ricerca di qualità e lo stile “umanistico” del grande maestro. Tra loro la violinista Lorenza Borrani (18 gennaio), il clarinettista Alessandro Carbonare (8 febbraio) e il grande violoncellista Enrico Bronzi (15 febbraio).  
Molti i nomi di assoluto rilievo internazionale che hanno aderito con entusiasmo al progetto dell'AML come Gabriele Ragghianti, che si esibirà suonando Bach per il concerto inaugurale (11 gennaio), Silvia Chiesa e Maurizio Baglini (25 gennaio), Laura Marzadori e Leonora Armellini (1 marzo) e Pietro De Maria, che chiuderà la stagione con il suo recital pianistico (15 marzo).
Da segnalare il concerto del 1° febbraio durante il quale verranno eseguite le “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi e di Astor Piazzolla, intrecciando e confrontando due capolavori assoluti della musica di ogni tempo. E ancora, il concerto del Quartetto Nous (8 marzo) dedicato al regista Peter Zadek (Berlino 1926 - Amburgo 2009) e alla sua creatività.
Nel programma della Stagione non poteva mancare un omaggio alla musica di Luigi Boccherini, di cui ascolteremo il Quintetto con pianoforte in do maggiore, op. 56 n. 2, G. 409durante il concerto inaugurale (11 gennaio) e a cui sarà dedicato il concerto del 15 febbraio con Enrico Bronzi (violoncello), Giovanni Gnocchi (violoncello) e Lorenzo Micheli (chitarra).
Grande attenzione anche alla musica contemporanea con l'esecuzione di brani di Pietro Rigacci, Gianluca Cascioli, Anton Giulio Priolo e Reiner Kuttemberger.
Come accade ormai da alcuni anni, la Stagione cameristica si intreccia con “Musica ragazzi”, il ciclo di concerti e incontri che l'AML dedica agli studenti e alle giovani generazioni. Ecco quindi che alcuni dei musicisti, nei giorni immediatamente precedenti o seguenti il concerto domenicale, incontreranno i bambini delle scuole, raccontando la loro esperienza umana e professionale e esibendosi per loro, in un percorso di avvicinamento alla musica classica di grande valore e immediatezza. Da quest'anno, inoltre, ai concerti della domenica sarà presente un gruppo di bambini della scuola primaria di Vallebuia, classe pilota di un importante progetto di educazione musicale curato dalla professoressa Carla Nolledi. Novità della stagione 2015 è la sede dei concerti che quest'anno si terranno - per la maggior parte - nell'Auditorium dell'Istituto “Boccherini”, in piazza del Suffragio.
La Stagione Cameristica è realizzata dall'AML con il patrocinio di Ministero dei Beni Culturali, Prefettura di Lucca, Comune e Provincia di Lucca, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Lucar Bmw, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia. L'intera stagione 2015 dell'AML gode della media partnership di Rai Radio Tre e della rivista Amadeus e ha ottenuto lo straordinario patrocinio di Expo 2015. 

Questo il calendario completo dei concerti: 

Domenica 11 gennaioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Alberto Bologni violinoLuigi Mazza violinoFabrizio Merlini violaGiuseppe Barutti violoncelloGabriele Ragghianti contrabbassoSimone Soldati pianoforteJ. S. Bach, Boccherini, P. Rigacci, Mozart
Domenica 18 gennaioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Lorenza Borrani violinoMatteo Fossi pianoforteBrahms
Domenica 25 gennaioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Silvia Chiesa violoncelloMaurizio Baglini pianoforteBrahms, Cascioli, Rachmaninov
Domenica 1 febbraioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»4 Musicisti, 8 stagioniGiampaolo Bandini chitarraCesare Chiacchiaretta fisarmonica e bandoneonFrancesco Cerrato violinoStefano Cerrato violoncelloVivaldi, Piazzolla
Domenica 8 febbraioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Alessandro Carbonare clarinettoElisa Papandrea violinoMonaldo Braconi pianofortePriolo, Ives, Bartok, Kuttemberger
Sabato 14 febbraioLuogo da definirePrima del concertoPresentazione del libro “I capricci di Bernarduccio” (Maria Pacini Fazzi Editore)Aneddoti, umori e costume nel diario musicaledi Giacomo Puccini senior di Fabrizio Guidotti
Domenica 15 febbraioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Dedicato a Luigi BoccheriniEnrico Bronzi violoncelloGiovanni Gnocchi violoncelloLorenzo Micheli chitarraBoccherini, Castelnuovo Tedesco, Paganini
Domenica 22 febbraioAuditorium Istituto Musicale «L. Boccherini»Sandro Ivo Bartoli pianoforteBach-Busoni, Chopin, Franck, Albeniz, Liszt
Domenica 1 marzoSala dell’Affresco - Complesso San MichelettoLaura Marzadori violinoLeonora Armellini pianoforteMendelssohn, Schumann
Domenica 8 marzoSala dell’Affresco - Complesso San MichelettoDedicato a Peter ZadekQuartetto Nous archiHaydn, Debussy, Mozart
Domenica 15 marzoSala dell’Affresco - Complesso San MichelettoPietro De Maria pianoforteJ. S. Bach
Quote associative Socio ordinario: € 50Socio abbonato: € 90 (con abbonamento per la Stagione cameristica)Socio sostenitore: € 250 (con ingresso gratuito a tutte le manifestazioni della Stagione Cameristica e Lucca Classica Music Festival)I ragazzi fino a 14 anni si possono associare gratuitamente; i giovani fino a 25 anni € 20
Biglietti per la Stagione CameristicaIntero: € 12; ridotto: € 10*Età inferiore a 14 anni: omaggio* Riduzioni per età inferiore a 25 anni o superiore a 65 anni, per abbonati a Rete Toscana Classica, alla stagione dei Concerti della Normale e Soci degli Amici dei Musei.

(comunicato stampa)
4 days ago | |
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Gli stivalettiOpera comico-fantastica in quattro atti e sette quadri
MusicaPëtr Il’ic Cajkovskij (Kamsko-Votkinsk, 7 maggio 1840 – San Pietroburgo, 6 novembre 1893)

LibrettoJakov PetrovicPolonskij (Rjazan, 18 dicembre 1819 – San Pietroburgo, 30 ottobre 1898), da La notte di Natale di Nikolaij Vasil'evicGogol’ (Bol'šie Sorocincy, 20 marzo 1809 – Mosca, 21 febbraio 1852)
Prima rappresentazioneMosca, Teatro Bol’šoj, 31 gennaio 1887
PersonaggiVakula (tenore)Solocha (mezzosoprano)Cert (baritono)Cub (basso)Oksana (soprano)Panas (tenore)Golova (basso)Il maestro di scuola (tenore)Il principe Chiarissimo (basso)Il cerimoniere (basso)Il ciambellano (tenore)Il vecchio cosacco (basso)Il dio silvano (baritono)
Contadini, diavoletti, cosacchi, cortigiani

La trama (testo per gentile concessione ©Teatro Lirico di Cagliari)
L’azione si svolge nel villaggio di Dikan’ka in Ucraina e a Pietroburgo alla fine del XVIII secolo.
Atto I
Una strada nel villaggio di Dikan’kaSolocha, donna piacente che vorrebbe apparire più giovane della sua vera età, confessa alla luna il desiderio di divertirsi e trascorrere una spensierata notte di Natale. Gli abitanti di Dikan’ka non la considerano una persona comune: per tutti è una strega, capace di magìe e sortilegi. Bes tiene d’occhio Solocha e la corteggia: vuole vendicarsi di suo figlio il fabbro Vakula, che in chiesa ha osato dipingerlo in modo così buffo da suscitare l’ilarità degli altri diavoli dell’inferno. La notte di Natale Vakula raggiungerà la fidanzata Oksana, mentre il padre della ragazza, il cosacco Cub, è stato invitato dal diacono del villaggio. Bes architetta dunque il suo piano: rapire la luna e scatenare una tempesta di neve, in modo che Cub sia costretto a tornare a casa. Penserà il vecchio a tener lontano dalla sua bella figlia l’irriverente Vakula, che avrà così una dura punizione per ciò che ha fatto. Nella notte buia soffiano i venti gelidi e una terribile bufera di neve si scatena. Cub e l’amico Panas che lo accompagna sono costretti a rifugiarsi in una taverna. Quando la tempesta si attenua, il vecchio riprende la strada di casa, ormai ubriaco.
La casa di CubChiusa nella sua casetta, Oksana, vestita a festa, attende il fidanzato. Ha preparalo i dolci e il vino per la brigata di giovani che sta per passare sotto le sue finestre cantando le koljadki, le tradizionali canzoni ucraine delle feste natalizie, ma è di cattivo umore. Si sente abbandonata, pensa che nessuno la sposerà mai. QuandoVakula arriva, Oksana non è tenera con lui, gli rinfaccia che sua madre è una strega e che presto Cub la sposerà. Vakula rimane folgorato da queste parole. Il vecchio cosacco, intanto, coperto di neve e completamente ubriaco, ha finalmente raggiunto la porta di casa e bussa. Ma Vakula, arrabbiato, non lo riconosce e gli impedisce di entrare, scacciandolo malamente. Oksana è offesa dai modi con cui il fidanzato ha osato trattare suo padre e, per punirlo, lo fa ingelosire, dicendogli di amare un altro. Quando però il giovane se ne va avvilito, si pente della sua impulsività. Tutti i suoi sentimenti sono solo per Vakula e nemmeno l’allegra brigata in festa riesce a sollevarla dai suoi rimorsi.
Atto II
La casa di SolochaSolocha e Bes danzano insieme il gopak, ma all’improvviso qualcuno bussa alla porta. È Pan Golova, il capo del villaggio, anch’egli invaghito della donna. Bes fa appena in tempo ad infilarsi in un sacco prima che l’uomo entri e cominci a conversare. Bussano nuovamente: a Golova tocca un uguale nascondiglio, mentre entra un altro goffo corteggiatore, il maestro di scuola, che invano cerca di sedurre Solocha. Per lui c’è un ultimo sacco quando bussa Cub, accolto con grande affetto dalla bella strega. Rincasa infine Vakula, e Solocha, non trovando soluzione migliore, impone al vecchio di trovar rifugio nello stesso sacco del maestro di scuola. La donna consiglia quindi al figlio di andare a dormire nella sua bottega. Il ragazzo tenta di trascinare via anche i sacchi, e solo dopo molti sforzi, credendo che la delusione d’amore sia causa di tanta fatica, riesce a portare fuori di casa quel carico così pesante.

Una strada nel villaggio di Dikan’kaNella strada coperta di neve la brigata di giovani canta le koljadki. Oksana si unisce a loro e, quando scorge la presenza di Vakula affranto, per mortificarlo ancora di più, racconta quanto è successo poco prima con suo padre. In vena di capricci loda gli stivaletti indossati da una fanciulla, Odarka, e sospira dicendo che nessuno a lei fa mai regali così belli. Pur di riconquistarla, Vakula si impegna a portarle in dono gli stivaletti più preziosi, addirittura quelli della zarina. Oksana è lusingata ma continua a infierire sul fidanzato e scherzosamente promette di sposarlo. Vakula si allontana portando in spalla solo un sacco e abbandonando gli altri. Il gruppo di giovani pensa siano pieni di cibo raccolto con le koljadki, invece, inaspettatamente, escono Golova, Cub e il maestro di scuola.
Atto III
La riva del fiumeIn preda alla disperazione, certo di essere stato abbandonato per sempre da Oksana, Vakula ha deciso di suicidarsi. Improvvisamente, nella notte gelida, Bes salta fuori dal sacco e piomba sul dorso del giovane: riavrà l’amata, se gli darà in cambio la sua anima. Ma il fabbro è ben più furbo: finge di siglare il patto scellerato col suo sangue, afferra il diavolo per la coda e gli monta in groppa a sua volta, insensibile alle querule preghiere di lasciarlo andare. Ora è lui ad esigere qualcosa di molto importante: vuole gli stivaletti della zarina, e, per prenderli, Bes dovrà portarlo in volo sino al sontuoso palazzo di Pietroburgo.
Una sala del palazzoNella magnifica reggia fanno dunque il loro ingresso il demone raggirato e lo scaltro Vakula, che, subito, si aggrega ai cosacchi di Zaporoz’e vittoriosi sul nemico e in attesa di essere ricevuti dalla zarina. Quando arriva il suo turno, il gruppo viene accolto in una grande sala dove si sta svolgendo una festa danzante. Vakula si fa avanti con la sua richiesta, e il Principe Serenissimo, divertito dalla sua semplicità, lo rende felice donandogli i tanto desiderati stivaletti. In groppa al diavolo il giovane fa dunque ritorno al suo paese.
Atto IV
Una piazzettaNella piazzetta di Dikan’ka splende il sole, ma è cupo l’animo di Solocha e di Oksana, disperate perché da giorni non hanno notizie di Vakula. Quando finalmente il fabbro ritorna, per tutti è gioia grande. Il giovane è deciso a riparare ai suoi errori: chiede scusa a Cub, che commosso gli concede in moglie Oksana. Per lei ci sono in dono i preziosi stivaletti, ma la fanciulla con modestia li rifiuta, felice di aver riconquistato l’amato. Il villaggio può adesso festeggiare la coppia di sposi. 
N.B. Per la cronologia della vita e delle opere di Pëtr Il’ic Cajkovskij vai QUI
A.B.
4 days ago | |
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Accanto alle altre iniziative a livello istituzionale, la Fondazione fa appello ai cittadini e alle aziende perché sostengano laVerdi firmando una petizione al Governo nazionale


L’esistenza de laVerdi è messa a dura prova dalla cronica mancanza di contributi pubblici, in particolare statali. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo non ha erogato nel 2014 neppure un centesimo del finanziamento previsto di 3.000.000 di euro. Né è stato ancora versato un milione del contributo concordato per il 2013.
Accanto alle altre iniziative a livello istituzionale, la Fondazione fa appello ai cittadini e alle aziende perché sostengano laVERDI firmando una petizione al Governo nazionale.

Per firmare la petizione vai QUI
Questo il testo della petizione:
Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismoOn. DARIO FRANCESCHINIVia del Collegio Romano 2700186 Roma     Fax +39 06 6783328

Egregio Signor Ministro,laVERDI a Milano rappresenta un servizio pubblico essenziale: ha creato posti di lavoro, ha costruito il miglior teatro d’Italia senza soldi pubblici, svolge una stagione sinfonica degna di una città europea, realizza un’intensa attività per i bambini, i ragazzi e per le scuole. Insomma, è un servizio culturale importante non solo per Milano e dovrebbe essere presa ad esempio.Ora il pubblico, del quale facciamo parte, è avvisato che se il contributo dello Stato non verrà almeno equiparato a quelli erogati a formazioni analoghe per numero di musicisti, per produttività e per prestigio,  laVERDI è costretta a interrompere l’attività.
Dovremo davvero assistere ad una ennesima “vergogna” italiana?
Per firmare la petizione vai QUI
6 days ago | |
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