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MusicaProgetto
Adriana Benignetti
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Un lungo pomeriggio di festa, mercoledì 5 novembre a partire dalle ore 16.00, per celebrare la 70ª Stagione dell’Orchestra milanese. Da segnalare, la prima esecuzione assoluta di “Rondò di Festa” di Carlo Boccadoro e il concerto conclusivo che vedrà sul podio Daniele Gatti
 
(Foto di Primo Gnani)
«I Pomeriggi: la prima orchestra professionale che ho diretto; l'orchestra del mio esame di diploma; la prima orchestra che ho avuto come direttore stabile (che fortuna per uno di ventotto anni!); l’orchestra della mia prima importante tournée. 
Indimenticabili i sabati pomeriggio, con i concerti in Conservatorio, la coda degli appassionati oltre il sagrato della Passione e io che trepidavo per entrare nella Grande Sala. Le prove. Via Kramer dista pochi isolati dal Conservatori. Lì si provava in una sala sufficiente in tutto, con un'acustica un po' così così. Sono affezionato a quel tratto di strada: quando ancora ero studente e dirigevo I Pomeriggi nei saggi del Conservatorio, quegli isolati li percorrevo più volte al giorno pregustando, in cinque minuti di cammino, tutto quello che di lì a poco mi sarebbe capitato di bello. Le prove per i concerti dei Pomeriggi si svolgevano al mattino e al pomeriggio, con l'intervallo di mezzogiorno trascorso nei pizzicagnoli della zona con alcuni dell'orchestra. Poi, i primi concerti fuori Milano. Verso le sette di sera il pullman era già pronto ad attenderci in via Concordia. Si suonava nei luoghi più disparati, ma sempre con grande attenzione e impegno. Tutto tendeva emozionalmente al pomeriggio di sabato. Tutto era una preparazione al concerto nella Grande Sala. Se devo dire la verità, oggi mi manca un po' quella vita. Mi sembrava di essere un pioniere che piano piano scopriva se stesso e la grandezza della musica. E I Pomeriggi, silenziosamente, con discrezione e tanto affetto mi abituavano a farlo». Daniele Gatti
4 concerti e 1 tavola rotonda; una prima esecuzione assoluta (Rondò di Festa di Carlo Boccadoro) e l’evento conclusivo, in memoria di Claudio Abbado, affidato a Daniele Gatti. Sarà un ricco e lungo pomeriggio quello di mercoledì 5 novembre a partire dalle ore 16.00. Una festa per celebrare un importante e notevole traguardo, quello della 70a Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano (la prima firmata da Maurizio Salerno).  
Il pomeriggio prenderà il via, alle ore 16.00, con I Piccoli Pomeriggi Musicali guidati da Daniele Parziani; sarà, poi, la volta, alle ore 17.00, de I Fiati dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, guidati da Carlo Boccadoro che presenterà in prima esecuzione assoluta Rondò di festa; alle ore 18.00, saliranno sul palco gli Archi dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali guidati da Alessandro Braga. Di grande interesse anche la tavola rotonda, alle ore 19.00, intitolata 70 anni di storia. “Pane e musica dal 1945 a Expo 2015”, alla quale interverranno Lorenzo Arruga, Michele Dall’Ongaro, Philippe Daverio e Carlo Peruchetti. Infine, alle ore 21.00, il concerto conclusivo, con l’esecuzione della Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven affidata all’Orchestra I Pomeriggi Musicali, guidata da Daniele Gatti che, come testimoniato dalla lettera introduttiva, ha un legame profondo e di lunga data con la compagine milanese.  
Questo il programma completo della giornata
5 NOVEMBRE 2014A partire dalle ore 16.00
Teatro Dal VermeVia San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Ore 16.00Orchestra I Piccoli Pomeriggi MusicaliDirettore: Daniele ParzianiMusiche di Mozart, Beethoven, Prokof’ev, Strauss, Shumann, Manzini, Silvestrio, Piazzolla, Williams
Ideale apertura della giornata è il concerto de I Piccoli Pomeriggi Musicali, il nostro progetto per il futuro e per la crescita del nostro pubblico più giovane. E l’orchestra più amata dai bambini, che quest’anno inaugura la sua VIII Stagione, decide di partecipare a questa giornata di festa legando la sua giovane storia a quella dei propri “fratelli maggiori”, proponendo un programma che richiama quello proposto da I Pomeriggi Musicali per la loro serata inaugurale del 1945, Mozart, Prokof’ev e Beethoven, accanto a autori “meno classici” che dalla nascita de I Piccoli Pomeriggi fanno parte del repertorio dell’orchestra.
Ore 17.00I Fiati dell’Orchestra I Pomeriggi MusicaliDirettore: Carlo BoccadoroBoccadoro, Rondò di festa (Prima esecuzione assoluta)Mozart, Serenata, K 388
Subito dopo l’esibizione della nostra orchestra giovanile, si lascia spazio al contemporaneo – del quale I Pomeriggi sono da sempre attenti promotori – con la prima esecuzione assoluta di Rondò di festa, brano scritto appositamente per l’occasione da Carlo Boccadoro, direttore e compositore da sempre legato a I Pomeriggi Musicali: “Nel 1976 avevo 13 anni e suonavo per la prima volta in orchestra come percussionista. L’orchestra era quella dei Pomeriggi Musicali. Quattordici anni dopo esordivo professionalmente come compositore, e l’orchestra era ancora quella de I Pomeriggi Musicali. Negli anni ho avuto ancora modo di scrivere per loro e di dirigerli molte volte. Sono quindi molto felice di festeggiare gli amici de I Pomeriggi Musicali con un breve Rondò allegro e spensierato, come si conviene a una giornata festosa. Tantissimi auguri!”

Ore 18.00Archi dell’Orchestra I Pomeriggi MusicaliMaestro di Concerto: Alessandro BragaVivaldi, Le quattro stagioni
Così come i Fiati diretti da Boccadoro in Rondò di festa, anche gli Archi de I Pomeriggi Musicali si esibiscono in questa importante giornata. Le due formazioni cameristiche, emanazione della nostra Orchestra e formati dalle sue prime parti, sono le stesse che hanno animato con successo la scorsa estate milanese e lombarda, esibendosi nei pomeriggi primaverili a Palazzo delle Stelline e nelle ville e città lombarde durante la tournée estiva.  
Ore 19.0070 anni di storia. “Pane e musica dal 1945 a Expo 2015”Intervengono: Lorenzo Arruga, Michele Dall’Ongaro, Philippe Daverio, Carlo Peruchetti
Lorenzo Arruga modera una tavola rotonda aperta al pubblico, alla quale parteciperanno Michele Dall’Ongaro, Philippe Daverio, Carlo Peruchetti, personalità dell’arte, della cultura e della musica che hanno percorso e spesso anche determinato la storia de I Pomeriggi Musicali. È l’occasione per ascoltare pareri, aneddoti e ripercorrere la vita artistica de I Pomeriggi, così come per parlare dei progetti futuri che coinvolgeranno l’Orchestra.
Ore 21.00Orchestra I Pomeriggi MusicaliDirettore: Daniele GattiBeethoven, Sinfonia n. 6 “Pastorale”
Il gran finale della giornata è affidato a Daniele Gatti, che dirigerà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali nella Sinfonia n. 6 di Ludwig van Beethoven. Per l’occasione Daniele Gatti torna sul podio dei Pomeriggi a venti anni esatti dalla sua ultima collaborazione con l’Orchestra meneghina della quale è stato giovane Direttore Musicale agli inizi della sua carriera internazionale. Sarà un concerto carico di emozione questo che I Pomeriggi Musicali dedicano a Claudio Abbado, meraviglioso talento che sul podio de I Pomeriggi Musicali mosse i primi passi verso la carriera che lo ha consacrato. Il Concerto sarà eseguito alla presenza della Autorità cittadine.
Tavola rotonda: ingresso libero fino a esaurimento postiConcerti: ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previo ritiro del coupon disponibile in biglietteria presso il Teatro Dal Verme.
Teatro Dal Verme Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano Tel. 02 87.905.201dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
www.ipomeriggi.it

Adriana Benignetti
1 day ago | |
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Venerdì 31 ottobre alle ore 20.30, un concerto straordinario per raccogliere fondi a favore della popolazione. In programma musiche di Verdi e Cajkovskij; sul podio, Andrea Battistoni
Sarà lo stesso pubblico, direttamente presso la biglietteria del Teatro Carlo Felice di Genova, a decidere la somma da devolvere, scegliendo tra diversi “scaglioni”: da un minimo di  € 10 a un massimo di € 500 a biglietto, con possibilità intermedie di € 250, € 100, € 50 e € 20. 

Nel corso della serata sarà, inoltre, possibile devolvere ulteriori somme nelle urne posizionate in teatro. Tutte le cifre incassate (con la vendita dei biglietti o con le offerte depositate nelle urne a cura della Croce Rossa Italiana) confluiranno nell’iniziativa di raccolta fondi promossa da IL SECOLO XIX, Corriere Mercantile, Primocanale, Specchio dei Tempi,  in collaborazione, con UNICREDIT e saranno versati dalla Fondazione Teatro Carlo Felice  all’ASSOCIAZIONE NOI DI UNICREDIT ONLUS IBAN: IT93V0200801400000103208334, causale: alluvione Genova 2014. 
Questo il senso del concerto straordinario che si terrà venerdì 31 ottobre 2014 alle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice dal titolo “Notte di note per Genova”: un concerto che sarà trasmesso anche in diretta streaming per sensibilizzare e ricevere aiuto da tutto il mondo. In programma per l’occasione musiche di Giuseppe Verdi e Pëtr Il’ic Cajkovskij, eseguite da Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice, diretti da Andrea Battistoni.  Chi non potesse partecipare alla serata, ma volesse comunque aderire all'iniziativa, effettuando un versamento, può utilizzare le coordinate di cui sopra.

Venerdì 31 ottobre 2014 ore 20.30NOTE PER GENOVAConcerto a favore della popolazione colpita dall’alluvione
Direttore ANDREA BATTISTONIOrchestra e Coro del Teatro Carlo FeliceMaestro del Coro Pablo Assante

Giuseppe VerdiSinfonia da Luisa Miller“Si ridesti il leon di Castiglia” da ErnaniCoro di Zingari da Il trovatorePreludio atto I da La traviata“Va’ pensiero, sull’ali dorate”  da NabuccoSinfonia da Giovanna d’Arco“Patria oppressa” da Macbeth
Pëtr Il’ic CajkovskijRomeo e Giulietta, ouverture-fantasia in si min.

Adriana Benignetti
2 days ago | |
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Il melodramma in un prologo e tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, sarà in scena dal 31 ottobre al 19 novembre. Sul podio, Stefano Ranzani  e Daniel Barenboim; Leo Nucci e Plácido Domingo nel ruolo del titolo alla testa di due cast di rilievo

Due direttori e due protagonisti per il ritorno alla Scala del verdiano Simon Boccanegra nell’allestimento firmato da Federico Tiezzi nel 2010: Stefano Ranzani dirigerà le recite del 31 ottobre e 2, 5 e 9 novembre con Leo Nucci nella parte di Simone, e il Direttore Musicale del Teatro Daniel Barenboim quelle del 6, 11, 13, 16 e 19 con Plácido Domingo. 
Nella parte di Amelia si alternano Carmen Giannattasio (di cui ricordiamo gli inizi all’Accademia della Scala) e Tatiana Serjan, nei panni del Fiesco Alexander Tsymbalyuk e Orlin Anastassov, in quelli di Adorno Ramón Vargas e Fabio Sartori e in quelli di Paolo Vitaliy Bilyy e Artur Rucinski.
Con Simon Boccanegra Daniel Barenboim, Maestro Scaligero dal 2007 e Direttore Musicale del Teatro dal 2011 al dicembre 2014, avvia un periodo di intensa attività alla Scala come direttore d’opera, direttore sinfonico e pianista: il 10 novembre inaugura la stagione della Filarmonica della Scala con un programma interamente dedicato a Cajkovskij, mentre il 12, 14 e 15 torna per la Stagione Sinfonica del Teatro con un programma che lo vede al pianoforte per il Concerto n. 27 K 595 di Mozart e sul podio per la Sinfonia n° 9 di Gustav Mahler. È la prima volta che il M° Barenboim affronta alla Scala questo autore che è al centro del suo repertorio. Dal 3 dicembre e fino al 22 è inoltre impegnato nell’integrale pianistica di Franz Schubert, recentemente pubblicata anche in disco, e dal 7 dicembre nell’attesa nuova produzione di Fidelio di Beethoven con la regia di Deborah Warner che inaugura la stagione 2014/2015.
Opera radicalmente innovativa nella struttura drammaturgica (i fatti rappresentati nel Prologo precedono di 25 anni l’azione dell’Atto I), non del tutto trasparente nel disegno narrativo abbozzato dallo stesso Verdi e versificato dal Piave, e decisamente insolita per la cupezza del colore orchestrale, Simone cadde alla prima rappresentazione alla Fenice di Venezia nel 1857, fu applaudita poco dopo a Napoli e di nuovo fischiata alla Scala nel 1859. “Credevo di aver fatto qualcosa di possibile, ma pare che mi sia ingannato, vedremo in seguito chi abbia torto” scriveva Verdi alla contessa Maffei dopo l’insuccesso alla prima. Il sipario si alzò nuovamente su Simone oltre vent’anni dopo, grazie all’intuizione di Giulio Ricordi che propose a Verdi una collaborazione con Arrigo Boito. Boito apportò importanti modifiche al libretto, Verdi alla partitura: il Teatro alla Scala il 24 marzo 1881 celebrava il buon successo della seconda edizione del Simone, che tuttavia, soprattutto in Italia, non riusciva ad avere un cammino agevole. Alla Scala, Simone appare nel 1955 diretto da Francesco Molinari-Pradelli con uno spettacolo di Mario Frigerio che si avvale delle scene di Nicola Benois e delle voci di Aldo Protti e Cesare Siepi. Dieci anni dopo Gianandrea Gavazzeni, convinto sostenitore dell’opera, la riporta in scena in uno spettacolo firmato da Margherita Wallman e ancora Benois, con Guelfi e Ghiaurov come Simone e Fiesco; ma la consacrazione agli occhi degli studiosi e nel cuore del pubblico avviene il 7 dicembre 1971 con la storica edizione Abbado-Strehler che schiera Cappuccilli, Ghiaurov, Freni e Gianni Raimondi (in disco sarà José Carreras).


Teatro alla Scala31 ottobre ~ 2, 5, 6, 9, 11, 13, 16, 19 novembre 2014
SIMON BOCCANEGRAMelodramma in un prologo e tre attiLibretto di Francesco Maria Piave e Arrigo Boito
Musica di  GIUSEPPE VERDI
 (Editore Casa Ricordi, Milano)
Produzione Teatro alla ScalaIn coproduzione con Staatsoper Unter den Linden, Berlino
DirettoreSTEFANO RANZANI (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)DANIEL BARENBOIM (6, 11, 13, 16, 19 nov.)
Regia  FEDERICO TIEZZIScene  PIER PAOLO BISLERICostumi GIOVANNA BUZZILuci  MARCO FILIBECK

Personaggi e interpreti principaliSimon Boccanegra             Leo Nucci (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)                       Plácido Domingo (6, 11, 13, 16, 19 nov.)Maria Boccanegra   Carmen Giannattasio (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)                       Tatiana Serjan (6, 11, 13, 16, 19 nov.)                        Jacopo Fiesco                     Alexander Tsymbalyuk (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)                                                           Orlin Anastassov (6, 11, 13, 16, 19 nov.)                        Gabriele Adorno      Ramón Vargas (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)                                                           Fabio Sartori (6, 11, 13, 16, 19 nov.)                        Paolo Albiani                       Vitaliy Bilyy (31 ott.; 2, 5, 9 nov.)                                                           Artur Rucinski (6, 11, 13, 16, 19 nov.)
Coro e Orchestra del Teatro alla ScalaMaestro del Coro BRUNO CASONI
Venerdì 31 ottobre  2014 ore 20 ~ prima rappresentazioneDomenica 2 novembre 2014 ore 20 ~ turno NMercoledì 5 novembre 2014 ore 20 ~ turno EGiovedì 6 novembre 2014 ore 20 ~ fuori abbonamentoDomenica 9 novembre 2014 ore 15 ~ fuori abbonamentoMartedì 11 novembre 2014 ore 20~ turno DGiovedì 13 novembre 2014 ore 20 ~ turno ADomenica 16 novembre 2014 ore 20  ~ turno BMercoledì 19 novembre 2014 ore 20~ turno C
Prezzi: da 210 a 13 euroPer informazioni: 02 72 00 37 44, www.teatroallascala.org
 (comunicato stampa)

Per leggere la trama di Simon Boccanegra vai QUI
3 days ago | |
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Kurtág rimanda per motivi personali la prima di “Fin de partie”: al suo posto, “Wozzeck” di Alban Berg diretto da Metzmacher con Michael Volle e Ricarda Merbeth


Il maestro György Kurtág ha comunicato che non potrà terminare la composizione dell’opera Fin de partie, tratta da Samuel Beckett e commissionatagli dal Festival di Salisburgo e dal Teatro alla Scala, in tempo per la prima prevista nel 2015. 

Il compositore ha perso quasi sei mesi di lavoro a causa della grave malattia della moglie e come conseguenza la prima sarà rinviata in entrambe le città alla stagione 2015/2016. L’opera, prevista alla Scala dal 29 ottobre 2015con la regia di Luc Bondy e la direzione di Ingo Metzmacher, sarà sostituita nelle stesse date da Wozzeck di Alban Berg. Un capolavoro del Novecento la cui spinta innovativa mantiene un’ideale consonanza con la programmazione del Festival Milano Musica, in corrispondenza con il quale il Teatro ha deciso di programmare ogni anno un’opera musicale del nostro tempo.
Torna così alla Scala uno dei più fortunati spettacoli del regista Jürgen Flimm, che verrà personalmente a rimontare la sua storica produzione. Il cast comprende Michael Volle e Roman Treckel nel ruolo del titolo, Ricarda Merbeth al suo debutto come Marie, Roberto Saccà come Tambourmajor e Wolfgang Ablinger-Sperrhacke come Hauptmann. La direzione di Ingo Metzmacher completa una formazione di altissima qualità.
Wozzeck alla Scala ha storia breve ma leggendaria, inaugurata dalla tempestosa prima diretta da Mitropoulos con Tito Gobbi protagonista il 5 giugno 1952: le proteste interruppero la rappresentazione e il Maestro si rivolse al pubblico chiedendo di poter portare a termine la rappresentazione. Fu Claudio Abbado (vincitore del premio Mitropoulos) a riportare il titolo al Piermarini vent’anni più tardi con la regia di Karel Jernek e le scene di Josef Svoboda e ancora nel 1976 con la regia di Luca Ronconi e le scene di Gae Aulenti. L’allestimento di Flimm, nato nel 1997 con Giuseppe Sinopoli (cantavano Franz Grundheber e Catherine Malfitano), è stato riproposto nel 2000 con la direzione di James Conlon e nel 2008 con la direzione di Daniele Gatti. 
Teatro alla Scala29 e 31 ottobre;  3, 6, 8, 11, 13 novembre 2015
Alban BergWozzeck
Direttore Ingo MetzmacherRegia Jürgen FlimmScene Erich WonderCostumi Florence von GerkanCoreografia Catharina Luhr
Wozzeck  Michael Volle / Roman Treckel (11 e 13 novembre)Tambourmajor Roberto SaccàAndrea Michael LaurenzHauptmann Wolfgang Ablinger-SperrackeDoktor Alain Coulombe1° Handwerksbursch Andreas Hörl2° Handwerksbursch (solista dell’Accademia)Der Narr Guy de MeyMarie Ricarda MerbethMargaret Marie-Ange Todorovitch

(comunicato stampa)
3 days ago | |
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Les TroyensGrand-opéra in due parti e cinque atti

Musica 
Hector Berlioz (La Côte-Saint-André, 11 dicembre 1803 – Parigi, 8 marzo 1869) su libretto proprio


Prima rappresentazioneKarlsruhe, Teatro di corte, 6 e 7 dicembre 1890
Registrazione dal Teatro alla Scala di Milano
Enée: Gregory Kunde
Chorèbe: Fabio Capitanucci
Panthée: Alexandre Duhamel
Narbal: Giacomo Prestia 
Iopas: Shalva Mukeria
Ascagne: Paola Gardina
Cassandre: Anna Caterina Antonacci
Didon: Daniela Barcellona
Anna: Maria Radner
Hylas: Paolo Fanale
Priam: Mario Luperi
a greec soldier: Ernesto Panariello
Hector's ghost: Deyan Vatchkov
Hélénus: Oreste Cosimo
first troyan soldier: Guillermo Esteban Bussolini
second troyan soldier: Alberto Rota
le Dieu Mercure: Emidio Guidotti
Hécube: Elena Zilio 

Orchestra e Coro Teatro alla Scala di Milano
Antonio Pappano


Per la trama vai QUI
4 days ago | |
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Il corsaroMelodramma tragico in tre atti
MusicaGiuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)
LibrettoFrancesco Maria Piave (Murano, 18 maggio 1810 – Milano, 5 marzo 1876), dal poemetto The Corsair di George Byron
Prima rappresentazioneTrieste, Teatro Grande, 25 ottobre 1848




 


PersonaggiCorrado, capitano dei corsari (tenore) Medora, sua giovane amante (soprano) Seid, pascià di Corone (baritono) Gulnara, sua schiava prediletta (soprano) Selimo, luogotenente di Seid (tenore) Giovanni, corsaro (basso) Un eunuco nero (tenore) Uno schiavo (tenore)
Corsari, guardie, turchi, schiavi odalischeLa scena si svolge nel mar Egeo. Epoca: inizi del XlX secolo
ATTO IIn un’isola dell’Egeo, Corrado, capo dei Corsari, dopo aver letto un messaggio consegnatogli dal fido compagno Giovanni, ordina ai suoi di prepararsi a una spedizione contro i musulmani. Nelle stanze della vecchia torre, Medora suona con l’arpa un triste motivo. Informata della partenza, fra le lacrime, la fanciulla implora il giovane di non levare l’ancora, ma le sue preghiere cadono inascoltate.
ATTO IINella città turca di Corone, il pascià Seid viene a sapere dell’imminente attacco dei Corsari e, incurante, festeggia in anticipo la sua vittoria. Al banchetto partecipa anche la sua favorita, l’infelice Gulnara, che in segreto odia Seid. Giungono i corsari e Corrado, introdottosi nel padiglione del banchetto sotto mentite spoglie, si rivela, chiamando i suoi alla battaglia. Il combattimento si risolve in favore di Seid, che condanna a morte il corsaro nonostante Gulnara, innamoratasi di lui, chieda che sia graziato.
ATTO IIIRaggiunto Corrado in prigione, Gulnara gli propone l’assassinio del pascià in cambio della libertà, ma il corsaro rifiuta. La schiava allora uccide Seid di propria mano e fugge con Corrado. Nel frattempo, sulla spiaggia dell’isola dei Corsari, Medora si è avvelenata temendo di non rivedere più l’amato. Corrado ritorna in tempo per accogliere fra le braccia Medora morente. Il Corsaro, straziato dal dolore, si suicida gettandosi dalla scogliera.
Fonti:giuseppeverdi200.gov.it
Dizionario dell’opera 2002 a cura di Piero Gelli, Baldini&Castoldi, Milano 2001

A.B.



4 days ago | |
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Il 21 ottobre è uscito un nuovo cd dedicato a Gioachino Rossini con Antonio Pappano alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
RossiniOuverturesAndante e tema con variazioni
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa CeciliaAntonio Pappano
Release date: 21 Ottobre 2014CD: 0825646243440 Download: 0825646242436 Mastered for iTunes: 0825646242412 
«Dal momento in cui ho cominciato a dirigere quest’orchestra, sono rimasto meravigliato dalla “grande empatia” che sembra avere con la musica di Rossini. L’espressione, lo spirito ironico, il senso teatrale e la verveche infondono mi trasmettono una tale gioia che non vedo l’ora che esca questo nuovo album, dopo una serie di uscite discografiche dedicate al Rossini ‘serio’… Un ringraziamento speciale va poi alle nostre prime parti della sezione fiati, che ci mostrano ancora un altro aspetto del genio di Rossini nel repertorio da camera». Antonio Pappano

Ideale continuazione delle precedenti incisioni rossiniane (Stabat Mater, Guglielmo Tell, Petite Messe Solennelle), questo album raccoglie 7 ouvertures operistiche, oltre al delizioso pezzo da camera Andante e tema con variazioni, eseguite dall’Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano.
TRACKLISTING GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)Ouverture da: La Scala di Seta, Il Signor Bruschino, Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Semiramide, Le siege de Corinthe, Guillaume Tell;                Andante e tema con variazioni*  
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa CeciliaSir Antonio Pappano, direttore
* Carlo Tamponi, flauto - Alessandro Carbonare, clarinetto - Francesco Bossone, fagotto - Alessio Allegrini, corno
5 days ago | |
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Dal 18 dicembre, con lo “Schiaccianoci” prenderà il via la nuova Stagione di Balletti al Teatro alla Scala


Con le recite conclusive di Romeo e Giulietta il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala termina la programmazione della Stagione 2013-2014 e si appresta ad aprire, dal 18 dicembre, la nuova Stagione di Balletti 2014-2015. 



Molte le novità per gli amanti del balletto: un omaggio a Cajkovskij con Lo schiaccianoci e La bella addormentata, da tempo assenti dalle scene scaligere, la cura dell’aspetto musicale grazie alla presenza sul podio di importanti direttori come Vladimir Fedoseyev, Patrick Fournillier e David Coleman, tre nuove produzioni su sette titoli in cartellone, che arrivano per la prima volta alla Scala, firmate da coreografi di assoluto prestigio internazionale. Nacho Duato porta alla Scala il suo Schiaccianoci con Roberto Bolle e Maria Eichwald nel periodo natalizio (dal 18 dicembre),  Heinz Spoerli che torna con Cello Suites, sulle Suites per violoncello di Bach (dal 5 marzo) e Alexei Ratmansky, con la sua versione del classico di Petipa La bella addormentata nel bosco che alla Scala vedrà in scena Svetlana Zahkarova e David Hallberg. Accanto alle novità tornano titoli come Giselle di Adam interpretata da Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, ma anche da Natalia Osipova e David Hallberg e Maria Eichwald (dal 2 aprile); Excelsior di Marenco con Alina Somova (dall’11 luglio) eL’histoire de Manon con Svetlana Zakharova e Roberto Bolle in alternanza con Natalia Osipova e David Hallberg (dal 12 novembre). A completare la stagione, due eventi fuori abbonamento: lo Spettacolo della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala il 25 e 26 marzo, e il Gala des Étoiles il 30 e 31 ottobre in occasione della chiusura di Expo 2015.
Entra dunque nel vivo la campagna abbonamenti per la Stagione 2014-2015: dall’Abbonamento Balletto al Mini, al Week end all’Under 30 sono molte le possibilità di assicurarsi i titoli più amati del repertorio scaligero, le importanti novità, i grandi cast che si alterneranno nel corso della nuova Stagione.

Stagione 2014 ~ 2015. I Balletti alla Scala

Nacho DuatoLo schiaccianoci

Heinz SpoerliCello Suites
Jean Coralli-Jules PerrotGiselle
Ugo Dell’AraExcelsior
Marius Petipa/Alexei RatmanskyLa bella addormentata nel bosco
Kenneth MacMillanL’histoire de Manon

Abbonamenti Stagione 2014 ~ 2015
Abbonamento BALLETTO(4 balletti)
Lo schiaccianoci Cello Suites Excelsior La bella addormentata nel bosco




I classici prediletti e le più stimolanti coreografie del nostro tempo: quattro grandi spettacoli del Corpo di Ballo, illustrati da étoiles internazionali.
Abbonamento MINI(2 balletti e 4 opere)
GiselleL’histoire de ManonLucia di LammermoorCavalleria rusticana/PagliacciToscaFalstaff


Un invito a teatro per chi cerca un assaggio di lirica e di danza. Ma anche un’offerta, quest’anno ancora più ricca, selezionata per completare altre formule di abbonamento.
Abbonamento  WEEK END(1 balletto e 4 opere)
GiselleL’incoronazione di PoppeaCavalleria rusticana/PagliacciToscaL'elisir d'amore


Un motivo musicale per un soggiorno di cultura e di svago,in uno dei luoghi simbolo della città.
Balletto UNDER30(3 balletti)
GiselleExcelsiorLa bella addormentata nel bosco

Oltre ai classici tre appuntamenti di opera e tre di danza (Opera UNDER30 – Balletto UNDER30) la formula di abbonamento per i ragazzi fino ai 30 anni offre speciali occasioni di incontro per conoscere l’arte e la fatica di fare teatro, per sentirsi parte della Scala: visite “dietro le quinte”, in palcoscenico e ai laboratori Ansaldo; prove aperte, appuntamenti con gli artisti, brindisi e nuove amicizie.


Modalità generali di acquisto, prezzi degli abbonamenti, turni e calendario vendite consultabili sul sito www.teatroallascala.org, chiamando il Servizio Infotel 02/72003744 o richiedendo l’opuscolo degli abbonamenti in biglietteria.


(comunicato stampa)
6 days ago | |
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Lunedì 27 ottobre alle ore 18.00 appuntamento con Fabrizio Della Seta e “Il tavolo zoppo”

SaràFabrizio Della Seta, musicologo e docente dell’Università degli Studi di Pavia, sede di Cremona, nell’incontro “Il tavolo zoppo”, a illustrare, con l’ausilio di ascolti e video, Simon Boccanegra
Melodramma in un prologo e tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García-Gutiérrez, Simon Boccanegra sarà in scena al Teatro alla Scala di Milano dal 31 ottobre al 19 novembre 2014 in un allestimento che porta la firma, per la regia, di Federico Tiezzi e per la direzione di Stefano Ranzani (31 otto., 2, 5, 9 nove.) e Daniel Barenboim(6, 11, 13, 16, 19 novembre).
L’appuntamento, che fa parte del ciclo “Prima delle prime” (organizzato dagli Amici della Scala) è per lunedì 27 ottobre ore 18.00 presso il Ridotto dei palchi “A. Toscanini” del Teatro alla Scala di Milano. L’accesso al Foyer “Toscanini” non richiede biglietto: basta presentarsi all’ingresso principale del Teatro con un certo anticipo. L’accesso è regolato dalle maschere e si ferma al raggiungimento della capienza consentita dalle norme di sicurezza per il Ridotto (150 posti a sedere). 


Adriana Benignetti
6 days ago | |
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Domenica 26 ottobre alle ore 11.00, al via “Ti suono una fiaba 2014/2015”, la nuova Stagione de I Piccoli Pomeriggi Musicali. Sul podio, Daniele Parziani; regia di Manuel Renga
(Foto: Lorenza Daverio)
(Foto: Lorenza Daverio)

Inizia una nuova stagione per l’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali! Dopo l’enorme successo riscosso dalla stagione scorsa, che ha visto la collaborazione con Milano Teatro-Scuola Paolo Grassi e il sostegno di Fondazione Cariplo, per la realizzazione di un cartellone in equilibrio tra teatro e musica, anche per il 2014/2015, ogni concerto racconterà una fiaba della grande tradizione. 
A curare il progetto sono riconfermati il regista Manuel Renga, per quello che riguarda la parte di drammaturgia e spettacolo, e, naturalmente, il M° Daniele Parziani, da sempre direttore stabile de I Piccoli Pomeriggi, per la parte musicale. E si inizia con Il Lupo Mannaro di Luigi Capuana, accompagnato dalle musiche di Lucio Dalla, Mendelssohn, Vivaldi e Dukas, che si susseguono in un pot-pourri ad hoc, costruito per accompagnare la narrazione, entusiasmare e far partecipare il pubblico. La regia di Manuel Renga questa volta ha costruito la scena intorno all’interpretazione di Marcello Mocchi, giovane attore proveniente dal vivaio della Scuola Paolo Grassi.
Tutti pronti allora a entrare nel bosco e sfidare il terribile Lupo Mannaro, naturalmente, come per ogni Halloween che si rispetti, in maschera! 
I Piccoli Pomeriggi Musicali sostengono Apeiron Associazione di volontariato Onlus.
Grazie anche ai fondi raccolti durante i concerti della stagione scorsa e di questa stagione si potrà avviare il progetto Hamro Ghaar che in nepalese significa La nostra casa, che ha come obiettivo migliorare le condizioni di vita di trenta famiglie appartenenti alla comunità di spaccapietre insediati sulle rive del fiume Agrakhola nel Distretto di Dhading, in Nepal. Il progetto, inserendosi in seno a un intervento olistico avviato da Apeiron dal 2009 e volto a facilitare l’affrancamento dalla situazione di moderna schiavitù nella quale vivono le famiglie di spaccapietre, intende fornire ai più poveri e vulnerabili tra loro un’abitazione dignitosa che sostituisca la capanna in rami e plastica in cui vivono ora. E per ogni concerto, anche sul palco del Teatro Dal Verme verrà quindi posto un piccolo mattoncino per costruire queste case di speranza.
Per informazioni sull'iniziativa visita il sito: www.apeiron-aid.org
L’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli I Musicanti di Brema, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano. Il grande successo dello spettacolo spinge la Fondazione I Pomeriggi Musicali, in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte, a istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale I Piccoli Pomeriggi Musicali. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della stagione di musica per i bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema e fanno parte di FuturOrchestra, l’orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinato dal M° Claudio Abbado. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono oggi considerati tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani.
Daniele Parzianiè, dalla fondazione, il Direttore musicale dell'Accademia de I Piccoli Pomeriggi Musicali. Si è laureato in direzione d'orchestra, con distinction, presso la Newcastle University, in Inghilterra, dove gli è stata affidata la direzione della Newcastle University Symphony Orchestra. È stato allievo effettivo al corso di direzione d’orchestra del M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia chigiana di Siena. È attualmente dottorando presso il Royal Northern College of Music di Manchester, dove svolge una ricerca specialistica sulla direzione delle orchestre giovanili. Musicista eclettico, Daniele ha arrangiato e diretto gli archi della Czech National Symphony Orchestra per l'album Ricreazione, il nuovo disco di Malika Ayane, artista raffinata del panorama pop italiano con cui collabora stabilmente. Parziani è, inoltre, membro cofondatore del Trio NefEsh, formazione con cui svolge un'intensa attività concertistica e un lavoro di ricerca musicale che spazia dal klezmer al tango, dalle musiche balcaniche a quelle mediorientali, a cavallo fra classico, jazz e popolare.
Marcello Mocchi nasce a Milano il 5 novembre 1985. Laureato a pieni voti in lettere moderne alla facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Pavia, si diploma nel 2013 alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano dove lavora, tra gli altri, con Giampiero Solari, Maurizio Schmidt, Maria Consagra, Valerio Binasco. Nel 2013, lavora come attore allo spettacolo A.M.L.E.T.prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano. Nello stesso anno è diretto dal regista Giampiero Solari in Attori o corsari, in onda su Sky Arte HD. Dal 2011, Marcello partecipa come attore a un corso di formazione condotto da Claudio Autelli e terminato con la produzione di Risveglio di primaverada Wedekind, nel gennaio 2012 e, in scena al Teatro Out Off di Milano, nel maggio 2012. Nel giugno 2010 consegue il diploma triennale della Scuola di teatro – Corso per attori del teatro Fraschini di Pavia diretta da Angela Malfitano. Ha seguito numerosi seminari teatrali tenuti, fra gli altri, da Claudio Morganti, Fausto Paravidino, Isadora Angelini, Marco Manchisi, e un percorso di studio sulla Commedia dell’Arte con Marta Dalla Via (compagnia Pantakin). Marcello collabora con la compagnia teatrale Chronos3, con cui lavora a numerosi spettacoli.
Manuel Rengasi diploma al corso di Regia Teatrale della Scuola di Teatro paolo Grassi nel 2013 e partecipa in seguito a vari e prestigiosi laboratori in Italia. Dalla stretta collaborazione con attori e registi, compagni di corso presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi, Milano nasce lo spettacolo Come cani al guinzaglio, ispirato a Bent di Martin Sherman, che debutta in occasione del Toscolano Maderno Art Festival 2011 intitolatoAh…nimali@Anima…li.com Dopo il diploma fonda, a Milano, l’Associazione Chronos3, con la quale produce, in collaborazione con la Scuola Paolo Grassi, Il Cane la notte e il coltello di M. von Mayenburg, che debutta al Festival Scena contemporanea e al Piccolo Teatro Studio di Milano. Debutta al teatro Franco Parenti con Hamlet without eyes, una performance per pubblico bendato ispirata a Amleto di Shakespeare. Dirige il festival di Teatro di strada e arte contemporanea Come a Montmartre sul lago di Garda, evento che raccoglie artisti italiani ed europei.
Teatro Dal VermeVia San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Domenica 26 ottobre 2014  ore 11.00
I Pomeriggi Musicaliin collaborazione con Sconfinarte e Milano Teatro Scuola Paolo Grassi e con il sostegno di Fondazione Cariplopresentano
I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI TI SUONO UNA FIABA 2014/2015
Aspettando Halloween!Il Lupo Mannarodi Luigi Capuana
Voce recitante: Marcello MocchiRegia: Manuel RengaDirettore: Daniele ParzianiOrchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali

Abbonamento a 7 ConcertiAdulti € 40.60 (+ prevendita) - Bambini € 24.50 (+ prevendita)
BIGLIETTIAdulti € 7,00 (+ prevendita) - Bambini € 5,00 (+ prevendita)

Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano Tel. 02 87.905.201dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 - Domenica (nelle date dei concerti) ore 10:00 – 11:00www.ipomeriggi.it 
Biglietteria on-line: www.ticketone.it
(comunicato stampa) 
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